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Elena Pollo Mentore CronoDonna®

La creatina è solo per chi va in palestra? Ecco perché dopo i 45 anni può essere una delle molecole più in

2026-07-24 07:00

Elena Pollo

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La creatina è solo per chi va in palestra? Ecco perché dopo i 45 anni può essere una delle molecole più interessanti.

La creatina non serve solo ai muscoli. Scopri cosa dice la ricerca su memoria, forza, energia, sonno e menopausa, quando è utile e come assumerla.

 

 

 

La creatina è solo per chi va in palestra? Ecco perché dopo i 45 anni può essere una delle molecole più interessanti.

 

 

 

Creatina in menopausa: serve solo ai muscoli? La scienza dice di no

Per anni la creatina è stata considerata "l'integratore dei bodybuilder".

Se pronunci questa parola, probabilmente immagini bilancieri, palestra e muscoli enormi.

Eppure oggi la ricerca scientifica racconta una storia molto diversa.

La creatina è una molecola naturalmente presente nel nostro organismo e svolge un ruolo fondamentale nella produzione di energia cellulare.

Ed è proprio questo il motivo per cui, dopo i 45 anni, può diventare interessante anche per una donna che non ha mai messo piede in palestra.

Negli ultimi anni sono stati pubblicati numerosi studi su creatina, cervello, menopausa, massa muscolare e invecchiamento sano.

Vediamo cosa sappiamo davvero.

Cos'è la creatina?

La creatina è una sostanza prodotta da fegato, reni e pancreas a partire da tre aminoacidi:

  • glicina
  • arginina
  • metionina

Circa il 95% viene immagazzinata nel muscolo sotto forma di fosfocreatina.

La sua funzione è semplice:

ricaricare rapidamente l'ATP, cioè la "moneta energetica" delle cellule.

Ogni volta che un muscolo si contrae, che il cervello elabora un'informazione o che una cellula deve lavorare rapidamente, serve ATP.

La creatina permette di rigenerarlo in pochi millisecondi.

È come avere una batteria di riserva sempre pronta.

Perché in menopausa può diventare ancora più importante?

Con il calo degli estrogeni cambiano molte cose.

Le donne iniziano spesso a notare:

  • perdita di forza
  • maggiore fatica
  • recupero più lento
  • riduzione della massa muscolare
  • difficoltà di concentrazione
  • "brain fog"
  • maggiore stanchezza mentale.

Non dipende solo dagli ormoni.

Con l'età diminuisce anche l'efficienza energetica delle cellule.

Ed è proprio qui che entra in gioco la creatina.

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Il cervello consuma più energia di quanto immagini

Il cervello rappresenta circa il 2% del peso corporeo.

Eppure utilizza circa il 20% dell'energia prodotta ogni giorno.

Ogni ricordo.

Ogni decisione.

Ogni parola.

Ogni nuova informazione.

Tutto richiede ATP.

Anche il cervello possiede riserve di fosfocreatina, proprio come il muscolo.

Quando queste riserve aumentano, il cervello riesce a sostenere meglio gli sforzi cognitivi.

Uno studio pubblicato su Scientific Reports nel 2024 ha mostrato che la supplementazione con creatina aumenta la fosfocreatina cerebrale e migliora il metabolismo energetico del cervello.

Creatina e memoria: cosa dice la ricerca?

Una meta-analisi pubblicata su Nutrition Reviews nel 2023 ha analizzato 10 studi clinici randomizzati.

Il risultato?

La creatina migliora significativamente la memoria.

L'effetto è risultato particolarmente evidente negli adulti più anziani, proprio quando il metabolismo energetico cerebrale diventa meno efficiente.

È un dato molto interessante per le donne in menopausa che riferiscono difficoltà di concentrazione o la sensazione di avere la mente "annebbiata".

Naturalmente non è una cura per il brain fog, ma può rappresentare un supporto, soprattutto se associata a sonno adeguato, attività fisica e alimentazione corretta.

Creatina, attenzione e concentrazione

Un'altra meta-analisi pubblicata nel 2024 su Frontiers in Nutrition ha incluso 16 studi clinici.

I risultati mostrano miglioramenti in:

  • attenzione
  • velocità di elaborazione
  • performance cognitive.

Un dato curioso?

I benefici sembrano essere ancora più evidenti nelle donne.

Una delle ipotesi è che il sesso femminile produca naturalmente meno creatina rispetto all'uomo e possa quindi beneficiare maggiormente della supplementazione.

E se dormi poco?

Questa è probabilmente una delle scoperte più sorprendenti.

Molte donne in perimenopausa si svegliano più volte durante la notte: dormire poco significa arrivare al mattino con un cervello energeticamente "scarico".

Uno studio del 2024 ha dimostrato che una dose di creatina migliora le prestazioni cognitive anche dopo una notte di deprivazione del sonno.

Non sostituisce il sonno!

Ma sembra “aiutare” il cervello quando le sue riserve energetiche sono ridotte.

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Creatina e muscoli: qui la ricerca è molto chiara

Dopo i 40-45 anni perdiamo fisiologicamente massa muscolare.

Il fenomeno accelera dopo la menopausa.

Meno muscoli significa:

  • metabolismo più lento
  • maggiore rischio di osteoporosi
  • minore forza
  • maggiore rischio di cadute.

Le linee guida internazionali sulla menopausa sottolineano l'importanza dell'allenamento di forza.

La creatina può rappresentare un valido supporto.

Una revisione sistematica pubblicata su Nutrients ha evidenziato che, associata all'esercizio con i pesi, migliora:

  • forza muscolare
  • massa magra
  • performance funzionale.

Da sola, invece, produce effetti molto più modesti.

Questo è un concetto importante: la creatina non sostituisce l'allenamento, lo rende più efficace.

Può aiutare anche le ossa?

In modo indiretto sì.

La creatina non aumenta direttamente la densità minerale ossea, ma aumentando forza e massa muscolare permette di allenarsi meglio.

E sappiamo che il miglior stimolo per l'osso resta il carico meccanico.

Muscoli più forti significano uno stimolo maggiore per mantenere la massa ossea.

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Quale creatina scegliere?

La risposta della ricerca è sorprendentemente semplice.

La forma più studiata rimane la creatina monoidrato.

È:

  • la più efficace;
  • la più economica;
  • la più sicura;
  • quella utilizzata nella quasi totalità degli studi clinici.

Non servono formulazioni "super tecnologiche" o con troppi nomi “markettari”!

Quanto assumerne?

Nella maggior parte degli studi:

3-5 grammi al giorno.

Non è indispensabile la cosiddetta fase di carico.

L'assunzione quotidiana costante è sufficiente per saturare progressivamente le riserve muscolari e cerebrali.

Può essere assunta in qualsiasi momento della giornata.

Molti professionisti consigliano di assumerla dopo l'allenamento oppure insieme a un pasto contenente carboidrati e proteine per favorirne l'ingresso nel muscolo.

Ci sono controindicazioni?

Nelle persone sane la creatina è considerata uno degli integratori con il miglior profilo di sicurezza.

Le principali società scientifiche internazionali ribadiscono che, ai dosaggi raccomandati, non esistono prove che provochi danni renali o epatici nei soggetti sani.

È comunque consigliabile confrontarsi con il medico in presenza di:

  • insufficienza renale;
  • nefropatie croniche;
  • gravidanza;
  • allattamento;
  • terapie farmacologiche particolari.
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Cosa puoi fare già da oggi

Se sei in perimenopausa o menopausa:

✔ inserisci almeno 2-3 allenamenti di forza alla settimana;

✔ assicurati di assumere proteine sufficienti (circa 1,2-1,6 g/kg di peso corporeo al giorno, salvo diversa indicazione medica);

✔ dormi il meglio possibile: nessun integratore può compensare una deprivazione cronica di sonno;

✔ se stai valutando la creatina, scegli una creatina monoidrato pura, senza miscele inutili;

✔ abbinala sempre a uno stile di vita che comprenda movimento, alimentazione ricca di alimenti integrali e funzionali e gestione dello stress.

La creatina non è una scorciatoia, ma può essere un piccolo tassello, supportato dalla ricerca, per affrontare meglio una fase della vita in cui energia, forza e lucidità mentale diventano preziose.

In conclusione

Per anni abbiamo pensato che la creatina fosse "roba da palestra".

Oggi sappiamo che è molto di più.

Può sostenere il metabolismo energetico del muscolo, ma anche quello del cervello.

Può aiutare a mantenere forza e funzionalità quando gli estrogeni iniziano a diminuire.

E soprattutto ci ricorda un concetto importante:

 

in menopausa non dobbiamo solo perdere peso! 

Dobbiamo preservare energia, muscoli, autonomia e qualità della vita.

 

La creatina non è una pillola magica.

Ma, nella dose giusta e nel contesto giusto, potrebbe essere uno degli integratori più interessanti degli ultimi anni per le donne!

Studi scientifici

Kreider RB et al. International Society of Sports Nutrition Position Stand: Creatine Supplementation. Journal of the International Society of Sports Nutrition, 2022.

Prokopidis K et al. Effects of creatine supplementation on memory in healthy individuals: systematic review and meta-analysis. Nutrition Reviews. 2023.

Xu Y et al. Creatine supplementation and cognitive function: systematic review and meta-analysis. Frontiers in Nutrition. 2024.

Gordji-Nejad A et al. Creatine supplementation increases brain phosphocreatine and improves cognition after sleep deprivation. Scientific Reports. 2024.

Ribeiro AS, Forbes SC, Candow DG. Creatine supplementation across the lifespan. Frontiers in Nutrition. 2025.

Chilibeck PD et al. Creatine supplementation combined with resistance training in older adults: systematic review and meta-analysis. Nutrients. 2023.

International Society of Sports Nutrition Position Stand on Creatine Supplementation (2022).